L’IHF cede alla Robur Tiboni Urbino, ma festeggia la salvezza

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esultanzaIHF VOLLEY FROSINONE – ROBUR TIBONI URBINO 1-3
(29-27, 19-25, 19-25, 15-25)

IHF VOLLEY FROSINONE: Frigo 12, Percan 3, Bonciani, Vico 2, Astarita 6, Agostinetto 2, Spataro 3, Angeloni 10, Biccheri 3, Gioli 18, Ruzzini (L). Non entrate: Kidder.

ROBUR TIBONI URBINO: Carocci (L), Giombetti (L), Negrini 15, Thibeault 9, Santini 11, Escobar 4, Casoli 1, Kostic 11, Brcic 7, Guidi 1, Leggs 12. Non entrate: Zecchin.

È finita con atlete e tecnici inzuppati dai gavettoni, ed è stata festa per entrambe le squadre. L’IHF, pur sconfitta, ha celebrato la permanenza nella massima serie, Urbino l’ottavo posto che le permette di entrare nei playoff. Il risultato ha premiato le ospiti, arrivate a Frosinone per rintuzzare Ornavasso, separata da soli due punti. L’IHF, invece, non aveva più nulla da chiedere a questo torneo, avendo conquistato la certezza matematica della salvezza con tre giornate di anticipo. Questo, probabilmente, spiega la natura di un match vissuto in equilibrio solo nel primo set.

Le squadre scendono in campo con le formazioni annunciate. Nessuna sorpresa nei sestetti, e IHF che schiera Agostinetto-Gioli nella diagonale palleggiarice-opposto, Veronica Angeloni e Giusy Astarita in banda, Laura Frigo e Virginia Spataro centrali e Jole Ruzzini libero. Urbino schiera Leggs, Santini, Kostic, Brcic, Negrini e Thibeault.

Le prime battute vivono su un equilibrio pressoché perfetto: si lotta punto a punto, con le due squadre a contendersi ogni palla. Il primo break lo segna una indigesta rotazione, per le ospiti, con Laura Frigo al servizio: la centrale siciliana scava un piccolo solco: dal 7-7 le bianconere si issano a +4. Il tecnico urbinate chiama la sospensione, e al ritorno in campo le ospiti si rifanno sotto, agguantando il pareggio, grazie a un fruttuoso turno in battuta di Kostic. Da quel momento in poi è di nuovo equilibrio serrato, condito da scambi lunghissimi che strappano applausi a scena aperta. Urbino, sul finire del parziale, prova a mettere la freccia: sul 19-22 coach Martinez chiama time out, e al ritorno in campo le pantere si avvicinano di nuoco. Sul 21-22 è coach Micoli a volerci parlare su. Ma arriva il pareggio bianconero, con un muro di Gioli. Urbino, sostenuta da una caldissima tifoseria, si fa di nuovo avanti, su un’azione probabilmente irregolare, ma è Veronica Angeloni a riportare le squadre in parità, ancora a muro. Spataro, con un’intuizione da fuoriclasse, annulla il primo setpoint ospite. Il secondo arriva su un’infrazione a rete, vanificato da un errore in battuta. Astarita riporta avanti l’IHF, ma proprio il muro su una sua conclusione sancisce il 26 pari. Ancora setpoint IHF, grazie a Gioli, e ancora Urbino a recuperare. La grinta del capitano conquista un nuovo setpoint e il parziale si chiude, meritatamente, a favore delle padrone di casa 29-27, dopo quasi 33 minuti di pallavolo non di eccelso livello, ma dalla grande tensione agonistica.

Non cambia la storia nel secondo parziale. Gioli guida gli attacchi bianconeri conservando buone percentuali di realizzazione, mentre dall’altra parte della rete l’altissima palleggiatrice Brcic trova con più continuità attacchi senza muro. Cresce la produttività sotto rete, sia in attacco che a muro. Thibeault e Leggs fanno valere classe e centimetri, e si va alla sospensione tecnica con le ospiti avanti 12-9. Gioli e compagne, però, non ci stanno a fare da spettatrici. Recuperano punti, rintuzzano i tentativi della squadra urbinate di staccarsi con decisione. Il vantaggio ospite oscilla tra i tre e i quattro punti, poi, sul 14-19, coach Martinez chiama la sospensione perché vede che le ragazze fanno fatica a leggere gli attacchi avversari. Santini, dalla banda, diventa implacabile, e Urbino si spinge a +6. Biccheri, in campo col solito doppio cambio, mette a terra due palloni consecutivi per il 16-21. A salire in cattedra, però, è la palleggiatrice di Urbino, che spinge la sua squadra verso un vantaggio tranquillizzante. Il setpoint vede al servizio proprio Brcic, ma Veronica Angeloni annulla la prima palla set. La seconda la neutralizza Spataro a muro, ma un errore al servizio di Angeloni concede il parziale alla Robur Tiboni Urbino. Un set dal maggior contenuto tecnico, con percentuali di attacco ben più alte rispetto al primo, e Frigo top scorer nella IHF con quattro punti.

Nel terzo set, Percan appena entrata mette a segno il punto del 3-4, punteggio frutto più di errori che di attacchi vincenti. Urbino prova a schiacciare sull’acceleratore: sul 4-8 coach Martinez interrompe il gioco, ma la sostanza non cambia, con Urbino a comandare. Giulia Agostinetto al servizio rosicchia qualche punto, e si va al time out tecnico con le ospiti avanti per 12-8. Il divario non si trasforma, con le ospiti sempre avanti di tre o quattro punti. Vico, entrata a set in corso, dà il suo contributo fatto di ricezioni e muri, ma le avversarie restano lontane. Sul 15-21 Martinez chiama la sospensione, ma al ritorno in campo un muro urbinate segna il massimo vantaggio ospite: +6. L’IHF annulla il primo setpoint, ma nulla può sul contrattacco di Thibeault. Urbino avanti due set a uno.

Inizia bene l’IHF il quarto parziale, segnando una leggera supremazia nel punteggio. Il 4-4 arriva al termine di uno scambio bellissimo e lunghissimo, chiuso da Negrini per Urbino, e sulla spinta emotiva le ospiti allungano di quattro lunghezze grazie a un turno di battuta di Kostic. Sul 5-9 arriva il primo time out chiesto dalla panchina bianconera, ma Urbino non molla, e va alla sospensione tecnica avanti 12-7. Martinez ferma il gioco sul 14-8 per le ospiti, ma ormai la sensazione è che ci sia poco da parlarci su. La partita si trascina senza picchi e sussulti, trasformandosi in una passerella per le giocatrici, come la Escobar la quale, appena entrata, piazza quattro pesanti schiacciate. Sul 20-12 per Urbino la partita non ormai più nulla da dire.

È stato un campionato durissimo, per l’IHF, dal quale però sono venuti gli spunti e le informazioni necessarie a costruire la prossima stagione con presupposti diversi. Ma non è ancora tempo di bilanci. Per stasera si fa festa, da domani si inizia a pianificare il futuro.

Ufficio Stampa IHF Volley: Vincenzo Martorella

Scarica Tabellino IHF Volley - Robur Tiboni Urbino – 05-04-2014

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